giovedì 12 aprile 2012

Cupcake cioccolato con crema al mascarpone e il segreto delle uova di Pasqua!!

Quest’anno in gran segreto mi ero detta: basta uova di Pasqua!!! Ma evidentemente sono stata così brava a mantenere il segreto che, non solo i parenti hanno regalato le loro uova ai bimbi, ma ho contribuito a comprarle anch’io... GRANDE DONNA!!! Mi sa che il prossimo anno mi conviene spifferare tutto o mi ritrovo ancora in questa situazione: sommersa dal cioccolato...
E visto che il cioccolato non manca ecco un simpatico modo per usarlo insieme al mascarpone e al latte condensato, per la serie non facciamoci mancare nulla (la ricetta della crema l’ho trovata su cookaround e mi ha subito ispirato...)
Ingredienti: 
250g di farina 00 •  1 bustina di lievito • 100g di burro  • 100g di cioccolato • 150 g di zucchero • 1 cucchiaio di zucchero 2 uova • 200g di mascarpone freschissimo • 200g di latte condensato (anche meno se preferite la crema meno dolce)
1
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro morbido e il cioccolato fuso. Sempre montando il composto unire la farina e il lievito.
2
Aiutandosi con lo strumento per fare le palline di gelato versare il composto nei pirottini (io ho usato quelli marroni  e molto eleganti della Tescoma). Infornare a 180° per venti minuti circa.
3
Montare il mascarpone con il latte condensato e decorare i cupcake freddi

martedì 3 aprile 2012

Buona Pasqua...a tutti voi!!

Quest’anno per la prima volta ho deciso di confezionare dei regalini di Pasqua con le mie manine d’oro... di solito mi limito a fare queste cose nel periodo di Natale (periodo in cui vivo nel mio mondo di biscotti e dolci!!!)... Sono rimasta stregata da questi coniglietti che Fiorella Balzamo ha proposto per decorare la sua torta pasquale sull’ultimo numero di Cake Design... ho deciso di farli e, con l’aggiunta di qualche ovetto di cioccolato e di un bigliettino con coniglio dorato in rilievo, di metterli in scatoline trasparenti. Li ho trovati perfetti da donare alle mitiche mamme del calcetto del giovedì...



venerdì 30 marzo 2012

Arrosto in porchetta’s style!!!


E’ successo!!! Anni fa avrei giurato e spergiurato che mai e poi mai avrei detto le parole tanto sentite in gioventù... che mai avrei fatto parte del fan club dei genitori... e invece ci sono caduta, e come se ci sono caduta, non solo, stufa di raccogliere giochi e vestitini dal pavimento, ho detto la celebre frase “guarda che non hai mica una serva dietro il sedere!” ma mi è scappata a ruota anche “questa casa non è un albergo”... e lì dire che ci ho preso gusto è dire poco... ho sfoderato tutto il repertorio... lo devo ammettere: SONO DIVENTATA COME MIA MADRE!!!  Non che la cosa sia un male ma vuol dire che sto proprio invecchiando... uffi!!!! rivoglio essere sgridata!!!! (a pensarci bene anche questo pensavo di non dirlo mai, come si cambia!!!). E già che ci siamo ho preso dalla mamma anche la ricetta di questo arrosto dal sapore di porchetta. Purtroppo non ho il peso degli ingredienti perché sono andata ad occhio e con due avvoltoi affamati che girano intorno è impossibile pesare le cose... già solo fare la foto è stata un’impresa titanica!!!


Ingredienti: 
Lonza di maiale •  pancetta • 1 cucchiaino di spezie varie (io ho usato timo, maggiorana e rosmarino in parti uguali e in piccole quantità) • sale e pepe • olio • cipolla • vino bianco • brodo di carne pepe
1
Sbucciare e tagliare la cipolla a fettine sottili e far rosolare in un tegame dai bordi alti. Nel frattempo fare dei tagli nell’arrosto perpendicolarmente al senso di taglio dello stesso (i tagli devono essere profondi ma non devono dividere l’arrosto). Inserire in ogni taglio la pancetta, le spezie e una spolverata di pepe. Con lo spago da cucina legare bene l’arrosto in modo che si compatti in cottura.
2

Porre la carne nella pentola con le cipolle e far rosolare da tutti ilari stando attenti a non bucarla con la forchetta per non fare uscire i succhi della carne.Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. 
3

Una volta assorbito il vino lasciar cuocere a fuoco medio per circa un’ora bagnando di tanto in tanto con il brodo per non farlo attaccare. Salare solo quasi a fine cottura. Slegare e tagliare a fettine sottili. Il sugo può essere frullato per renderlo più omogeneo.

martedì 27 marzo 2012

Torta pattinatrice per una grande campionessa

Preparare questa torta è stato per me un vero onore..già, perchè è una torta fatta per una piccola grande campionessa di pattinaggio...che non solo è splendida quando volteggia sul ghiaccio ma che mi ha insegnato cosa vuol dire lottare per quello in cui si crede.. che nonostante le difficoltà ha stretto i denti ed è andata avanti cercando di raggiungere il suo obiettivo...che nonostante le fatica è sempre sorridente...e che ha trasmesso la sua grande passione alla mio piccolina....
Grazie Giorgia per tutto... e soprattutto grazie per la gioia che mi hai permesso di provare guardando la Carlottina che, tra una culata per terra e l'altra, sembra un piccolo angioletto che scivola leggero e felice!!!!